Amministrazione trasparente

Informiamoci sull’ultima Delibera di Giunta del 9 marzo 2018 del Comune di Rocchetta Nervina.

Trasparenza degli atti amministrativi

In data 9 marzo 2018 viene protocollata la Delibera 2018 n.9 Riqualificazione strada accesso cimitero (link download), come già detto nel precedente articolo, in cui si approva il progetto definitivo di riqualificazione della strada che porta al Civico Cimitero.

Il progetto, allo stadio definitivo, viene presentato contestualmente alla Delibera di Giunta con 3 tavole tecniche, il cronoprogramma, la relazione tecnica del Geom. Cannataro, computo metrico-estimativo e quadro economico.

Non c’è alcun riferimento a numero di protocollo per il progetto di riqualificazione della strada al cimitero che quindi viene visto e valutato per la prima volta da Marco Rondelli, Alina Gastaudo e Lorenzo Basso e asseverato dal punto di vista tecnico e amministrativo dal Francesco Citino Zucco, il segretario comunale, il giorno stesso della sua approvazione, come si legge nella Delibera di Giunta n. 9.

Il progetto, che è oggetto di approvazione, non viene allegato alla delibera stessa. Quindi questo progetto che non ha alcun tracciamento amministrativo (nessun numero di protocollo) per noi non risulta da nessuna altra parte. In qualche misura è come se non esistesse.

Nella Delibera oltre all’approvazione del progetto di riqualificazione della strada che prevede un costo di 74.000 euro circa, viene dato mandato all’unione dei Comuni di presentare lo stesso progetto per partecipare al bando di finanziamento come previsto dal PSR (misura 7, sottomisura 2).

Viste le importanti criticità di questa nostra strada, che taglia il paese in una zona pedonale e che oggi prevede una rampa con pendenze fuori dalla norma, criticità che non sono mai state risolte per la loro stessa complessità e che precludono l’accesso a gran parte dei veicoli deputati al trasporto dei defunti.

Premesso che non ci sono in itinere altri grossi progetti urbanistici che riguardano la collettività.

Questo “progetto di riqualificazione”, che, ripetiamo, non è di facile “riqualificazione”,  che nessuno ha mai potuto vedere e “valutare”,  avendolo visto soltanto Marco, Alina e Lorenzo e avendolo asseverato il segretario Francesco nel tempo di una riunione, non avrebbe dovuto seguire un iter diverso? ed essere sostenuto da molteplici pareri tecnici a garanzia della migliore soluzione possibile nonché in ottemperanza alla legge sulla trasparenza?

Dovendo partecipare a un bando in scadenza (16 marzo 2018?) e mancando i tempi tecnici per seguire il normale iter amministrativo il progetto non avrebbe dovuto far parte integrante della Delibera che ne sancisce l’approvazione?

I consiglieri cosa sanno di questo progetto, definitivo e approvato con la recente delibera di Giunta del 9 marzo, per cui si chiedono 74.000 euro?

Perché all’opposizione non è stata fatta comunicazione del progetto: preliminare e definitivo?

Come viene garantito qui il rispetto della trasparenza negli atti amministrativi?

Queste domande sono per tutti noi, per la comunità. In particolare le rivolgiamo ai consiglieri comunali, a queste persone, che sono i nostri rappresentanti, augurandoci che si possa proseguire in una “strada” di aperto dialogo e partecipazione attiva per il buon vivere della comunità stessa.

Intanto come redazione tuttoILPAESEnePARLA abbiamo protocollato richiesta di copia del progetto definitivo: l’amministrazione dovrà rispondere entro 30 giorni.

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