Bandiera nera da Legambiente a Rocchetta Nervina

Arriva un monito al Comune di Rocchetta Nervina anche dalla campagna “La carovana delle Alpi”, l’iniziativa di Legambiente che monitorizza il territorio montano delle Alpi sul versante italiano e che premia le buone pratiche e le eccellenze nei comuni virtuosi.

Bandiera nera per il progetto di parcheggio

Purtroppo per Rocchetta Nervina arriva una delle 4 bandiere nere, proprio in riferimento al progetto di parcheggio, su cui l’amministrazione comunale,
– nonostante i numerosi appelli di una parte della popolazione;
– nonostante gli illeciti evidenziati dalla Regione;
– nonostante la revoca del finanziamento;
– noncurante di tutto ciò,
persevera ostinatamente nel progetto, dichiarando solo pochi giorni fà che il parcheggio si farà!

Le fasce in oggetto erano di proprietà della Curia, fino al mese di maggio e vengono acquistate dal Comune, a quattro anni dal progetto, 7 giorni dopo il procedimento di revoca al finanziamento, inviato al Sindaco dalla Regione. Possibile che il comune acquisti le fasce dopo aver ricevuto l’avvio al procedimento di revoca?

Il Sindaco dichiara in data odierna sul secolo XIX:

…la Regione ci ha soltanto annunciato l’ipotesi di non finanziare più i lavori di realizzazione del posteggio…

Nella sua dichiarazione il Sindaco trasforma la parola “revoca” in “ipotesi di non finanziare…”. Ecco cosa scrive invece la Regione in data 23/maggio/2017

…dal verbale che si allega alla presente si rileva il mancato rispetto di alcune condizioni previste dal suddetto bando, che comporta la revoca del finanziamento del Programma di cui trattasi.

Lettera revoca finanziamento Motivazione revoca finanziamento come da sopralluogo

Questi sono i fatti documentati e sono verificabili sul blog. Invitiamo i nostri lettori a visualizzare le tavole di progetto e a prendere visione delle lettere inviate dalla Regione!

Il Sindaco Marco Rondelli sempre nella stessa intervista, in replica alla bandiera nera, dichiara altresì:

…i terrazzamenti non saranno eliminati e l’area non sarà asfaltata ma rimarrà in terra battuta e ghiaino.

Come si evince dal progetto, dal capitolato e dal cronoprogramma le fasce saranno sbancate totalmente per poter ottenere dei terrazzamenti più ampi.

Al posto del bellissimi muretti a secco, il Sindaco Marco Rondelli non dice, sono previsti muri in cemento armato con copertura in pietra.

L’amministrazione comunale dimostra, ancora una volta, in questa vicenda, di volere occultare i fatti e perseverare in un progetto costruito su false dichiarazioni:
si tratta infatti di 36 posti macchina, più 3 aree di manovra che diventerebbero una cattedrale nel deserto, poichè neppure la strada di accesso al luogo è mai stata collaudata e presenta delle criticità mai risolte.

Proprio sulla strada stiamo acquisendo documentazione perchè la realizzazione della stessa non è conforme al progetto.

Il Sindaco insiste:

…in tutto dovranno essere ricavati circa 30 posti auto, che vorremmo destinare ai residenti per liberare le stradine comunali dalle vetture lasciate normalmente in sosta.

Rocchetta Nervina presenta carrugi pedonali e non stradine comunali! Esiste un ampia area parcheggio all’ingresso del paese (semi-deserta per 11 mesi l’anno), che soddisfa ampiamente le necessità di residenti e non residenti.

Ringraziamo Legambiente e tutti i cittadini che sostengono la tutela di un pezzo bellissimo del nostro territorio !

2 thoughts on “Bandiera nera da Legambiente a Rocchetta Nervina”

  1. Se la strada non è a norma allora provvederanno i sigg. di lega ambienta a portare i defunti al cimitero a mano.

    1. L’ultimo defunto è stato portato al cimitero su un trattore perchè il carro funebre si è incastrato nella curva e non è riuscito a salire… la criticità della strada è un dato oggettivo.

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