Il futuro siamo noi !

A Rocchetta Nervina non c’è più la scuola, eppure i bambini che vanno a Isolabona e a Dolceacqua per la scuola dell’obbligo, elementari e medie, sono davvero tanti.

Nonostante l’importante decrescita demografica che coinvolge tutti i paesi della Val Nervia, qui le famiglie con bambini sono aumentate.

Questo dato positivo rappresenta la grande ricchezza di Rocchetta Nervina.

Nonostante ciò, non esiste  un regolare servizio pulmino.

il comune ha scaricato sui genitori dei bambini “la voce scuolabus”.

Il motivo è sempre lo stesso: non ci sono i soldi.

Eppure Rocchetta Nervina è riuscita anche quest’anno a mettere a bilancio quasi 40 mila euro per il Festival delle fiabe: la tre giorni di luci e devertimento nei carrugi del paese.  

Fiabe si, scuolabus no!

Il paese per sopravvivere deve  investire e deve credere prima di tutto nel futuro. Le famiglie e i bambini sono il futuro per un piccolo borgo come questo. 

Per gli amministratori comunali la priorità dovrebbe essere quella di garantire un servizio scuolabus adeguato perché i bambini del paese possano andare a scuola e ci vadano in sicurezza.

Ci aspettiamo che come per le fiabe anche per il servizio pulmino si sappiano trovare con decisione e creatività le giuste soluzioni perché i bambini di Rocchetta abbiano il loro scuolabus.

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