La vera anima dell’ amministrazione comunale

La  vicesindaca Alina Gastaudo posta su Facebook:

Visto che ultimamente i cittadini di rocchetta sembrano tenuti sotto stretta osservazione, vi sarete accorti che non vado mai sui social, non ho tempo. Qualche rara volta mi mettono un post sotto il naso e non resisto alla tentazione di commentare, come con l ormai famosa frase” parte in belin da ruma..”. Sto rivalutando i detti popolari. Ma non è per questo che scrivo stasera, nonostante mi fossi ripromessa di non partecipare a questi pettegolezzi. Quello che sento chiedere sarebbe ridicolo se non fosse indice di una tristissima divisione che si è prodotta nella nostra piccola e serena, fino a qualche mese fa, comunità. Avevo detto alla signora Federica Romano, alla fine della riunione chiesta e ottenuta dal comitato con gli amministratori, che i metodi scelti per esprimere il loro dissenso non era compatibile col tessuto sociale particolarmente fragile di una comunita’ piccola come la nostra, improntata da sempre sui rapporti personali e avrebbe prodotto una profonda divisione, un ulcera, una ferita difficile da rimarginare. I risultati purtroppo, lo dico con grande pena, sono sotto gli occhi di tutti. Adesso si arriva a chiedere le dimissioni di un consigliere per un commento ironico? Ce ne fossero di persone, e grazie a Dio per il bene di Rocchetta, ce ne sono, che dedicano tanta parte del loro tempo e delle loro energie al servizio della comunità. Persone che si occupano attivamente di contribuire a rendere in pratica rocchetta più bella e più vivibile. Che non fanno chiacchiere , insinuazioni, non passano il tempo a scrivere, fotografare(?), registrare(?), ma si attivano a fatti, abbelliscono, riparano, sono sempre disponibili per ogni eventualità. Perché in un paese così piccolo è giocoforza per gli amministratori non solo prendere decisioni ma anche operare praticamente. Ed è altrettanto indispensabile che i cittadini ” illuminati” sul serio, si mettano a disposizione della comunità per le cose da fare, a partire dalle piccole riparazioni in avanti. E approfitto per ringraziare queste persone, sono tante, che lo fanno da anni , in silenzio, con vero senso civico e di empatia con la comunità. Non faccio i nomi, visto l ora tarda potrei dimenticarne qualcuno, ma per quanto mi sforzi non mi pare di vedere tra questi i soci del comitato ormai famoso. Grazie ancora a chi lavora davvero e da anni, senza neanche cercare la notorietà e grazie a Marco Basso, consigliere prezioso e chiaramente insostituibile. Grazie mille Marco a nome mio e di tutti i rocchettini di buon senso che amano sul serio questo paese.

Finalmente la signora Alina Gastaudo è venuta allo scoperto. Con la sua difesa di Marco Basso ha evidenziato la sua concezione di amministazione del paese. Un atteggiamento che ha caratterizzato la gestione del progetto del parcheggio, evidentemente al limite della legalità, vista la sospensiva della regione Liguria, progetto vecchio di 4 anni, mai portato all’attenzione della popolazione.

Forse si ritiene il tessuto sociale troppo “delicato e sensibile” e pertanto da tenere lontano da questi grossi problemi, che invece la signora vicesindaco può risolvere, ritenendosi un’amministratrice illuminata.

Prendiamo atto che le possibili conseguenze giudiziarie del progetto del parcheggio sarebbero totalmente a carico del Sindaco al quale esprimiamo la nostra solidarietá: dato che non è l’autore del progetto, che probabilmente in parte ha subito e che ora sarà quello che ne dovrà sostenere le conseguenze.

Non è che forse a lei, signora Gastaudo, fa comodo avere una comunità improntata solo su “rapporti personali” e quindi clientelari e utilitaristici in modo che l’amministrazione possa operare senza che i cittadini vadano a interferire nelle sue decisioni?

Il comitato é nato per rompere questi metodi antidemocratici e per portare tutti i cittadini di Rocchetta ad essere consapevoli di ciò che viene deciso sopra la loro testa in modo tale che nessuno possa svolgere attività private con mezzi pubblici.

Cara signora Gastaudo il nostro compito è quello di informare i cittadini, per noi questa è la democrazia, e le divisioni e le ulcere e i personalismi che caratterizzano questo paese sono dati dalla non informazione al limite dell’omertà che lei ha praticato e pratica nella sua amministrazione.

Il comitato indagherà su tutti questi lati oscuri cominciando dal bilancio della proloco, dal bilancio delle fiabe, dalla distrazione di fondi pubblici, dall’occupazione di suolo pubblico, dagli abusi edilizi compiacenti, dalle distorsioni del piano regolatore e da tutto ciò che interessa la comunità.

Il nostro massimo rispetto ai cittadini che con il loro volontariato risolvono i problemi ma questo non può permettere loro di denigrare altri membri della comunità in modo gratuito.

Noi non intendiamo avvallare questo clima di scontro e di divisione creato ad arte da lei, signora Gastaudo con i suoi atteggiamenti arroganti e prepotenti, e rendiamo merito al Sindaco perché  ci ha ascoltato e  si è reso disponibile a cambiare le modalità passando da una fase di scontro a una di dialogo costruttivo.

Il nostro atteggiamento è stato sempre aperto al confronto da lei sempre rifiutato nei fatti: L’assemblea da lei citata è stata una farsa.

Forse non è che il polverone della rissa serve a nascondere cose che i cittadini non devono vedere e di cui è meglio che non si occupino?

Invitiamo tutti alla massima trasparenza, a dire le cose in pubblico, assumendosi  la responsabilità di ciò che si dice con la propria firma.
A tal proposito condanniamo in modo fermo e deciso, ritenendoci assolutamente estranei a questo modo di fare, il pizzino in stile mafioso inerente a fatti personali che non devono essere oggetto di nessuna insinuazione.

Se dovessimo venire a conoscenza che l’autore di tale bassezza possa in qualche modo far parte del nostro comitato lo allontaneremmo immediatamente.

Invitiamo tutti i cittadini ad essere presenti al consiglio comunale dell’11 luglio alle ore 21. Facciamo presente alla vicesindaco che ad oggi, 10 luglio, nessun cittadino di Rocchetta sa di cosa discuterà il consiglio comunale di domani.

Cara signora, perché l’o.d.g. non è affisso in bacheca o reso pubblico in qualche modo, come previsto dalla legge?
Ci sono argomenti che è meglio che i cittadini non debbano conoscere?
Questo è il rispetto e la trasparenza da lei praticato nei fatti, al di la dei discorsi, verso i cittadini?

Lei ha paura della democrazia, tutto il resto è chiacchiera.

3 thoughts on “La vera anima dell’ amministrazione comunale”

  1. Finalmente le zone rese buie verranno ILLUMINATE Mia nonna mi diceva sempre una frase storica pronunciata da NOSTRO SIGNORE:CHI DI SPADA FERISCE DI SPADA PERISCE.

  2. Conosco il vostro bel paese, ci sono stata qualche tempo fa. È un peccato leggere di questi contrasti ma credo che non ci sia niente di più odioso che sapere che chi deve far rispettare le regole possa averle per primo non rispettate. Andate avanti, vorrei per i miei futuri figli un mondo più trasparente, corretto e più verde, come potrebbe essere Rocchetta Nervina!

    1. Grazie Anna ! Anche noi, che qui ci viviamo, restiamo incantati dalla bellezza del paese e del paesaggio che sono anche nostri. Ecco perché insieme abbiamo deciso di dire no e di reagire al modus operandi di questa amministrazione comunale, che nei fatti avvilisce il libero cittadino, nel voler imporre il pensiero unico. Un risveglio per aiutare i nostri figli a recuperare i valori di democrazia e di bene comune.

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