Perché l’amministrazione non dà risposte ai veri problemi del paese

A Rocchetta Nervina, ma probabilmente anche in altri contesti e soprattutto nei piccoli paesi dove il tam tam e il passaparola sono il sale della vita e scandiscono il ritmo della giornata, l’ingiuria e la diffamazione quasi non fanno notizia, diventano la quotidianità, la norma.

Là dove non si vuole entrare specificatamente nel merito delle questioni perché non si hanno gli argomenti per rispondere, perché troppo complesse, perché non si ha la voglia di informarsi adeguatamente, perché non se ne ha l’interesse o perché forse dietro la questione ci sono troppi interessi, ecco che arriva in aiuto l’arte della diffamazione e ci si sposta sul piano personale: si attaccano le persone piuttosto che mantenere la discussione sui contenuti.

Il pettegolezzo serve perchè i cittadini non si occupino delle vere questioni che affliggono il paese: a noi il pettegolezzo non interessa.

Ma il paese è paese, si è sempre fatto così; ognuno sulle spalle, quando va bene, si porta appiccicato qualche epiteto che arriva chissà da dove. A volte da molto lontano, penso ai nomi di famiglia (i miseri, i gali, i balaré); a volte da una scivolata di gioventù, di cui i nuovi arrivati nel borgo vengono edotti e informati, non senza qualche sorriso con il compiacimento degli astanti (coniglio o lapin, michetta o bellagioia, u magnan e molti altri).

Così in questi mesi a Rocchetta Nervina assistiamo alla messe in scena di campagne diffamatorie verso coloro che hanno a che fare con il comitato:

– perché soprattutto queste persone si stanno impegnando apertamente affinché i fatti e i dati siano accessibili a tutti.

Tutti dovrebbero essere in grado di formarsi la propria idea e la propria verità senza pregiudizio alcuno, grazie a informazioni certe, chiare, attendibili e verificabili.

Il discredito invece sposta l’attenzione dai problemi, mira a intorbidire l’acqua, per offuscare una visione chiara delle questioni.

Esercitando la facoltà del libero arbitrio e del libero pensare, emancipiamoci dalla prigionia del pensiero unico e dell’ingiuria che chiudono la nostra prospettiva e offuscano la nostra capacità di valutazione.

Invitiamo i Rocchettini a non farsi distrarre dal pettegolezzo e dalle falsità che nulla hanno a che fare con le questioni pubbliche e che sono volte proprio a tenere il cittadino lontano da approfondimenti e riflessioni sull’operato della pubblica amministrazione.

Noi di tuttoILPAESEnePARLA continueremo a informare i cittadini dei progetti e delle questioni e delle iniziative del comune che interessano la comunità nonostante le calunnie e le falsità volte al depistaggio.

L’Ostello delle Alpi Liguri: è chiuso o è aperto? Il bando è andato deserto, perchè? Perché il giardino dell’ostello che è proprio all’ingresso del borgo versa in condizioni di degrado? Chi lo sta gestendo ora?

Perché ancora non è uscito il bando per sostituire Franca, l’impiegata comunale?

Cosa aspettiamo ad affrontare l’annosa questione dello scuolabus?

Perchè i locali che erano i servizi sociali sono oggi inaccessibili e vengono utilizzati come deposito per il materiale di una compagnia teatrale di Genova?

Perchè il comune ha comprato le fasce su cui il progetto di parcheggio è risultato illegittimo? Cosa si intende fare su queste fasce che alla comunità sono costate 15.000 euro?

Come stiamo affrontando la questione della sicurezza durante una manifestazione teatrale itinerante nel paese che vede il concentrarsi nei piccoli carrugi di una folla di famiglie con bambini?

Ci sono problemi di acqua o di pressione dell’acqua potabile in alcune zone del paese. Perché? Sono mesi che se ne parla eppure ancora non si è trovata una soluzione.

I costi della raccolta differenziata quindi la tassa dei rifiuti, bollette alla mano, è aumentata di fatto quasi per tutti, con cifre che in alcuni casi sono raddoppiate. Ci sono degli sbagli? A chi andiamo a chiedere delucidazioni se l’ufficio è chiuso?

Queste sono solo alcune delle cose che ci interessano e che ci riguardano come cittadini e come contribuenti su cui pretendiamo risposte chiare.

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