Rocchetta Nervina in morgi Rocchetta Nervina in morgi

S.R.S. Save Rocchetta Soul !

Salviamo l’anima di Rocchetta Nervina.

Nell’arco della Riviera Ligure il nostro borgo è senz’altro uno dei meno deturpati e snaturati, ma è anche uno dei meno valorizzati, grazie al prolungato letargo che ha preceduto il recente risveglio per lo più coraggioso e controllato.

Rocchetta piace.

Piace per l’anima antica che traspare dalle sue mura, piace per il modo con cui s’integra e si fonde con la natura.

Rocchetta ha ancora un’anima viva e palpitante e lo si avverte.

Il rischio di spegnere quest’anima è però sempre in agguato, perché i cuori scalpitanti possono essere due  o più, e il cuore è sempre cieco.

L’anima invece deve essere una sola, linea portante della storia del passato del presente e del futuro.

La salvaguardia di quest’anima è cosa sacra, come il cimitero nel cuore di tanti borghi alpini e come quello del nostro borgo a cui è riservato il posto più bello.

E’ cosa sacra come i valori su cui si fonda il patrimonio creato e tramandato dai nostri vecchi: la storia non ci perdonerà mai se lo sperperiamo invece che salvaguardarlo e valorizzarlo.

È giusto aprire ad un tipo di turismo rispettoso e qualificato, ma è un grave errore creare strutture deturpanti.

Se servono progetti da mettere in moto non è possibile puntare sulla valorizzazione delle ricchezze di grande attrattiva turistica che il paese possiede?

Tutti vogliamo la stessa cosa: la crescita e lo sviluppo del paese. Tutti possiamo fare scelte poco illuminate e ravvederci. Non ci sono né vincitori né vinti.

La crisi è un momento di transizione che permette di sfociare in situazioni di maggiore chiarezza.

Due cuori e un’anima sola! Coraggio. Al lavoro! C’è tanto da fare, ci sono tante piccole opere, per far crescere e migliorare il nostro bel paese.

3 thoughts on “S.R.S. Save Rocchetta Soul !”

  1. Sì è vero c è tanto da fare come dite nelle ultime due righe dell’ articolo. Una parola semplicissima per iniziare:PULIRE.
    Orti abbandonati, sterpaglie, piante che credono senza nessuna regola e cura attaccate a muri e scale. .. vicoli periferici con materiale abbandonato di ogni tipo…non sono convinta che tutti gli abitanti vogliano la crescita e lo sviluppo del paese…

    1. Grazie Irene, ci auguriamo che attraverso il blog… I cittadini possano far sentire la propria voce, esprimere opinioni e suggerimenti su argomenti e temi che ci sono cari. Speriamo anche che si sappiano ascoltare queste voci chiare con l’obiettivo comune di una crescita e sviluppo nuovi e, perchè no, anche attraverso una sana forma di democrazia partecipativa.

  2. E bellissima questa foto !
    Le case del paese sembrano un imbuto, una corna di abbondanza, aperta su le terrazze agricole protetti dalle case sui latti e dallo spirito dei anziani dalla parte sopra …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.