Il servizio scuolabus di Rocchetta Nervina parte in overbooking, tutto in regola?

Ci risiamo, pure nella questione scuolabus l’amministrazione comunale non perde l’occasione di riproporre le solite modalità poco trasparenti e superficiali. Anche quest’anno infatti i bambini di Rocchetta non avranno un vero servizio di scuolabus ma un pasticcio di mezzi, competenze e responsabilità talmente ingarbugliato da renderne difficile la comprensione.

Dove sta il problema?

1. Il mezzo

Anche quest’anno si utilizzerà lo stesso furgone dello scorso anno che tutto è tranne che uno scuolabus! Chissà perché i mezzi che trasportano alunni di tutto il mondo si fanno riconoscere per esempio con il colore giallo e la scritta scuolabus? Probabilmente per tutelare i ragazzi e fare in modo che ci sia una maggiore attenzione nei loro confronti da parte dei mezzi che li incrociano per strada. I bambini di Rocchetta viaggiano invece su un comunissimo furgone multiuso.

2. I tempi

Il furgone comunale ha otto posti, i bambini sono molti di più (tra elementari e materne, senza contare gli alunni delle medie).

Come si risolve il problema?
Facendo doppi turni ovviamente, costringendo tre bambini delle elementari a partire 30′ prima ogni mattina, facendoli aspettare 30′ nei locali della scuola materna con l’assistenza di un operatore scolastico senza alcun progetto educativo, solo pura osservanza.

Ma 30 inutili minuti ogni mattina per 9 mesi di scuola proverebbero anche un adulto, non solo dei bambini, per i quali, come minimo, andrebbe applicata una rotazione.

3. L’autista

Perché il Comune di Rocchetta N. non assume la persona a cui affida la guida del furgone?
Il sindaco sostiene, nel primo incontro con i genitori, che il furgone è stato dato in comodato d’uso alla cooperativa San Lorenzo di Vallecrosia la quale impiegherà i suoi autisti.

Poi si scopre che no, non c’è alcun comodato d’uso, né autisti della cooperativa ma semplicemente un magheggio burocratico per lasciare tutto com’è sempre stato: semplicemente scaricandosi la responsabilità del servizio di dosso!

L’unica novità è che l’autista, il sig.Danilo Zurletti, dipenderà dalla cooperativa e non dal comune di Rocchetta N.
Perché?

4. La sicurezza

Il furgone comunale sarà quindi in circolazione, con i bambini di Rocchetta e con tempi ristretti, per due ore, due volte al giorno con un carosello da va e vieni, passando e ripassando sulle strade della val Nervia: non si poteva trovare una soluzione più sicura e affidabile di questa!

5. Il Sindaco

Il sindaco Marco Rondelli a inizio estate ha dichiarato, a noi del comitato durante un incontro volto a trovare strategie condivise per risolvere varie questioni tra cui lo scuolabus, di essersi informato presso un legale sull’esistenza o meno dell’obbligo di fornire servizio di trasporto scolastico da parte dell’amministrazione comunale, e ci ha quindi comunicato che, non essendoci secondo il suo avvocato alcun obbligo, quello che lui faceva era solo un favore alle famiglie, favore che avrebbe anche potuto non fare.

Un sindaco che invece di andare incontro alle esigenze della popolazione, quale dovrebbe essere il compito del suo mandato, chiede informazioni sulla possibilità legale di non offrire il servizio richiesto dai cittadini dimostra che per l’amministrazione lo scuolabus è solo un problema, una rogna, un puro costo invece che un investimento e conferma la mancanza di una progettazione a lungo termine di chi guida il Comune di Rocchetta Nervina.

6. Le garanzie

L’amministrazione dichiara che il servizio, così come è stato strutturato, è perfettamente in regola e risponde alle esigenze delle famiglie.

Come crederci?
Stiamo parlando della stessa amministrazione che ha sostenuto la totale correttezza e trasparenza del progetto del parcheggio trattando chi poneva domande e chiedeva chiarimenti in modo supponente e arrogante!

E come è andata a finire?
Il progetto è stato bloccato e il finanziamento revocato!

Auspichiamo che gli organi di competenza facciano le dovute verifiche sulle modalità del servizio di trasporto alunni offerto dal comune di Rocchetta N. affinché i minori e le famiglie siano tutelate in modo serio e responsabile.

7. Il futuro

Rocchetta Nervina, in controtendenza rispetto agli altri paesi della valle, vede in aumento i bambini da 0 a 16 anni. Nel 2015 c’erano 39 bambini su 298 residenti, nel 2016 48 su 299 e nel 2017 si registra un ulteriore incremento dei nuovi nati.

Cosa vogliamo fare del nostro paese?
Vogliamo definitivamente votarlo a diventare il paese delle feste, sagre e fiabe come incita a fare la vicesindaca Alina Gastaudo in un’intervista a Imperia TV nella quale dichiara “a noi piace divertirci…. venite a divertirvi con noi….” o quando, elencando le bellezze (quelle sí condivisibili e incontestabili) del luogo, finisce l’intervista con un mega spot al ristorante di famiglia, con tanto di promozione di piatti tipici presentati dalla figlia alla faccia degli altri operatori del luogo?

Chi ha a cuore lo sviluppo dl territorio vuole di più!

8. Proposte

Abbiamo tante idee su come valorizzare il territorio per dare una prospettiva ad un paese che da troppo tempo viene amministrato senza una visione generale e senza alcuna proposta di sviluppo. Vogliamo che si investa sui bambini che sono il vero futuro di ogni luogo, vogliamo che si tutelino gli anziani, che sono le fondamenta e la memoria storica di ogni luogo, vogliamo che si promuovano nuovi percorsi imprenditoriali legati alla natura geografica del territorio quali coltivazioni e allevamenti adatti ai luoghi. Vogliamo in sostanza che ci siano attenzioni ed energie rivolte a rendere il nostro territorio vivo, competitivo e attraente.

Conclusione

Purtroppo non abbiamo interlocutori in grado di recepire le nostre proposte, coloro che ci amministrano si dimostrano incapaci di ascoltare e prendere spunto, talmente chiusi nel loro ristretto mondo, arroganti grazie all’incarico a loro affidato da poco più della metà degli abitanti, al punto di sottovalutare i loro interlocutori, rendersi ridicoli con progetti al limite della legalità e sbattere contro la dura realtà fatta di regole, correttezza e trasparenza.

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3 thoughts on “Il servizio scuolabus di Rocchetta Nervina parte in overbooking, tutto in regola?”

  1. È un vero peccato che con tanti bambini non ci sia un servizio in grado di dare piena sicurezza. E peccato che invece di impegnarsi per migliorare si faccia capire che l’unica alternativa sia la soppressione del servizio.

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