Società di Mutuo Soccorso, Unione e Fratellanza

La Società di Mutuo Soccorso Unione e Fratellanza di Rocchetta Nervina: intervista al presidente ad interim Marilena Raimondo.

Quando è stato fondato qui a Rocchetta Nervina il Mutuo Soccorso? Chi furono i protagonisti di allora?

MR – La Società di Mutuo Soccorso Unione e Fratellanza nasce a Rocchetta Nervina nel 1912. Abbiamo già festeggiato i 100 anni. Esistevano le società di mutuo soccorso in Italia dalla fine del XIX secolo per garantire un aiuto concreto alla classe operaia. Anche qui nelle campagne la situazione era molto difficile in quegli anni. Una vita dura, tanto che il Parroco di allora, Don Giacomo Viale, aveva promosso l’apertura di questa associazione laica e apolitica di Mutuo Soccorso: Unione e Fratellanza.
Fu redatto uno statuto molto severo. Chiunque poteva aderire all’associazione purché dimostrasse valori etici e grande moralità.

Quando fu acquisito l’immobile del Mutuo Soccorso? Fu una donazione?

MR – Non fu una donazione. I soci fondatori grazie ad un auto tassazione, a due anni dalla nascita della società, con grandi sacrifici, riuscirono ad acquisire l’immobile che tuttora esiste.

È Lei la presidente del mutuo soccorso?

MR – Sono presidente ad interim perché la presidente in carica, che era Mirella Gastaudo, ha dato le proprie dimissioni di recente, non potendo portare avanti l’impegno assunto con la Società per sopraggiunti motivi personali.

Cosa intende fare quindi? Siamo alla fine dell’anno, ci sarà un nuovo direttivo?

MR – Vista la situazione pensiamo di chiudere l’anno 2017.
A gennaio abbiamo intenzione di indire un tesseramento affinchè la Società di Mutuo Soccorso continui a esistere portando il proprio contributo alla comunità.

Come ci si può iscrivere?

MR – Come da regolamento l’iscrizione è aperta a tutti. Ricordo infatti che nello statuto è specificato che la Società Unione e Fratellanza è laica e apolitica. Tutti hanno la possibilità di iscriversi, senza discriminazione alcuna.

I bisogni sono cambiati: i cittadini di oggi hanno probabilmente una concezione diversa di comunità. Come pensate di poter interpretare il cambiamento? Quale la sfida che deve affrontare, secondo Lei, la Società di Mutuo Soccorso di Rocchetta Nervina?

MR – Innanzitutto mantenere le tradizioni e la memoria della Società di Mutuo Soccorso; costruire il futuro senza dimenticare il passato. Sicuramente oggi ci proiettiamo verso un’aperura della Società a una comunità multiculturale e multietnica. Intendiamo lavorare per individuare i bisogni di oggi con l’obiettivo di offrire opportunità di condivisione, di incontro e di sostegno nuove ai giovani e ai meno giovani.

One thought on “Società di Mutuo Soccorso, Unione e Fratellanza”

  1. Ed io ARROCCO! Saldo sulla roccaforte che fu il nucleo fondante del Castrum Barbairae, le cui mura sono sede del Mutuo Soccorso, baluardo a difesa della cultura e dei valori irrinunciabli che definiscono la nostra identità

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